La sangria originale spagnola e tutte le varianti

La sangria originale spagnola e tutte le varianti

Data: 14/07/2020 / Categoria: Storia e cultura

La sangria originale spagnola e tutte le varianti

La sangria è una bevanda alcolica tipica della tradizione spagnola e conosciuta in tutto il mondo, in cui il vino è l'ingrediente fondamentale. Scopri come preparare un'ottima sangria con i vini San Teodoro

La sangria è una bevanda alcolica tipica della tradizione spagnola da servire durante pranzi e cene, ma anche come aperitivo e per party a tema.

Secondo la ricetta originale viene realizzata con frutta di stagione e vino rosso ma le varianti sono infinite. Tra quelle più famose, c’è la sangria bianca catalana creata invece con spumanti e vini bianchi. Dal gusto intenso e caldo ma fresca e dissetante, è facile da preparare anche a casa seguendo alcuni piccoli accorgimenti e soprattutto rispettando le dosi indicate dalla ricetta originale iberica.

L'origine di questa bevanda è molto antica: greci e romani mescolavano il loro vino con zucchero, spezie e tutto ciò che trovavano a portata di mano. Il vino che si ricavava si chiamava “hippocras” e a volte veniva scaldato come vin brulè.

Il termine “sangria” significa sangue in spagnolo, in riferimento al vino rosso usato per la sua preparazione. Tradizionalmente, è stato realizzato con tempranillo spagnolo (e altri vini della Rioja) a cui venivano aggiunti a macerare agrumi locali. Ma anche allora, nessuna Sangria è stata creata allo stesso modo quindi non mettetevi troppi paletti nella realizzazione.

Nel 1700 e 1800, la produzione della sangria si diffuse anche in Inghilterra e in Francia, usando uve francesi. Le versioni cominciarono ad essere molto diverse tra loro proprio a partire dai vini impiegati come base alcolica. Si cominciarono a produrre così sangria bianca, sangria frizzante e sangria di pesche, originariamente chiamata zurra. La bevanda in tutte le sue forme, dopo essersi affermata in Europa, ha avuto lampi di popolarità negli Stati Uniti a partire dai ristoranti spagnoli e poi nei locali borghesi.

L’attuale mania per la sangria negli Stati Uniti risale alla New York World’s Fair 1964, l’Expo del 1964 tenutosi a New York. Il padiglione organizzato dalla Spagna ha presentato la bevanda e da allora anche gli americani si sono innamorati della sangria facendola diventare un trend.

La ricetta originale della sangria spagnola

Versate il succo di cinque arance in una caraffa e unite una stecca di cannella e due pesche tagliatele a pezzetti piccoli. Aggiungete poi un'arancia e una mela tagliate a cubetti, una tazzina da caffè brandy e infine due cucchiai di zucchero di canna e una bottiglia di vino aglianico Vantanara

Lasciate riposare il tutto in frigo per almeno cinque ore e servite la vostra bevanda alcolica con qualche cubetto di ghiaccio, magari in una brocca bella ampia per poter raccogliere vino e frutta insieme.

Le varianti più originali

Sangria bianca (o sangria catalana)

Conosciuta anche come sangria catalana, questa è forse la variante della sangria spagnola più conosciuta. Originaria della Catalogna, regione a est della Penisola Iberica, è il cocktail dell’estate per eccellenza, un mix incredibile di colori e dolcezza che rende più “caliente” i vostri aperitivi. Per preparare la sangria bianca dovete utilizzare una bottiglia di vino bianco (il Vantanara bianco andà più che bene), vodka (o in alternativa Cointreau o Grand Marnier), e ancora arance, pesche, zucchero e cannella. Il procedimento è quello indicato dalla ricetta originale spagnola: ricordate sempre di macerare il tutto per almeno 5/6 ore prima di servire.

Sangria De Cava

Cava è la località della Catalogna da cui arriva questa variante. Si tratta di una versione della sangria bianca, in cui, al posto del vino bianco è utilizzato lo Champagne. Il procedimento per la preparazione è poi lo stesso della ricetta originale;

sangria invernale: la sangria è una bevanda ideale da consumare in ogni periodo dell’anno. In inverno, però, è molto diffusa una variante con ingredienti leggermente diversi ma ugualmente gustosa. Basta infatti sostituire alla frutta estiva, come le pesche, mele, pere ed agrumi tipici dei mesi più freddi dell’anno. Anche la melagrana andrà benissimo.

Sangria analcolica

E' questa una alternativa dissetante alla ricetta tradizionale, che è alcolica. Basta usare, al posto del vino, il succo di frutta o il tè del gusto che vi più piace. Per il succo, quello di mela è il più consigliato, mentre per il tè potete optare per uno aromatizzato con cannella e fiori di garofano per un risultato ottimale. Fate macerare la frutta di stagione insieme alla cannella e allo zucchero ed evitate di mescolare il tutto con il liquore;

sangria messicana: questa variante arriva dal caldo Sud America. Il procedimento è in pratica quello previsto dalla ricetta originale spagnola, ma prima di far macerare la frutta nel vino si aggiunge un cucchiaio di tequila. Utilizzate anche del succo di lime insieme a quello alle arance.

Sangria rosè

Molto chic da presentare per il suo colore e sapore delicato, utilizzate per questa variante del vino rosato, come il Rosè Rosato di Roccamonfina, da unire a cognac, fragola, albicocca, pesca e pompelmo. Si consiglia di consumarlo in estate.

Sangria esotica

La base, in questo caso, è di vino bianco, aggiunto a mango, ananas e more. Preparate sempre secondo il procedimento tradizionale.

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